La figura di Ennio Morricone è generalmente associata alle sue celebri colonne sonore cinematografiche, ma la sua attività compositiva è caratterizzata da una marcata eterogeneità. Il compositore ha spesso sottolineato la coesistenza di molteplici attività come elemento distintivo della propria poetica, configurando un “doppio binario” tra musica per il cinema e musica destinata alla sala da concerto. Cinema, teatro e concerto erano concepiti come universi musicali distinti, affrontati, tuttavia, con il medesimo spirito di ricerca.

Come afferma Sergio Miceli, la costante attività di sperimentazione di Ennio Morricone gli ha permesso di conferire significato a «quelli che in musica si considerano puri valori formali, operando nel rispetto di una disinvolta coesistenza dei contrari: rigore costruttivo ed espressività, sperimentalismo e volontà comunicativa, astrazione e contenuto».

L’iniziativa ha l’obiettivo di esplorare la complessità della figura di Morricone nel
contesto della vita musicale del Novecento, attraverso le complesse pieghe del suo
ricchissimo catalogo in cui la musica per film costituisce solo uno degli aspetti.

Allegati
Data